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Borse, Wall Street non dà la carica. Milano la peggiore con banche

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Borse, Wall Street non dà la carica. Milano la peggiore con banche

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Nuova seduta fiacca per le Borse europee, nonostante le trimestrali oltre le attese di Jp Morgan e Citigroup e i sussidi Usa ai minimi dal 1973 che non hanno dato benzina neppure a Wall Street. Focus anche sulla minute della Fed di ieri, da cui è emersa ancora l’intenzione di procedere a un rialzo a fine anno, ma allo stesso tempo è stato anche preso atto del fatto che i fattori che mantengono compressa l’inflazione, potrebbero essere persistenti.

Milano è comunque la peggiore d'Europa, trascinata al ribasso ancora una volta dalle banche (nonostante la stretta sulle sofferenze proposta dalla Bce sia stata duramente criticata da Bruxelles), e chiude a -0,68% mentre gli altri listini chiudono leggermente positivi o attorno alla parità. A Piazza Affari la migliore è Campari (+3%); bene anche le utility con Terna (+0,4%) e Italgas (+0,4% in scia al buy di Berenberg che promuove il percorso di crescita dei dividendi del gruppo). In coda al listino Azimut (-3,6%) dopo il dato sulla raccolta netta di ieri, oltre a Ubi Banca (-3,3%), Banco Bpm (-3,6%) e Bper (-3%). Sul resto del listino balza Mondadori (+6,9%) sulle attese degli analisti di una buona chiusura d'anno a livello di conti grazie al settore libri. Arretra il petrolio che perde l'1,4% a 50,4 dollari al barile. Sul mercato valutario l'euro/dollaro si mantiene ben oltre la soglia di 1,18 e chiude poco sotto i massimi da due settimane a 1,184 dollari (da 1,1852 dollari ieri in chiusura) e 133 yen giapponesi (come ieri). Il dollaro-yen si attesta a 112,33 (da 112,38).

I sussidi alla disoccupazione totali negli Usa ai minimi dal 1973
Nei sette giorni conclusi il 7 ottobre il numero di lavoratori che per la prima volta ha fatto richiesta per ricevere sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti si è attestato in ribasso per la seconda settimana di fila, ma gli uragani Harvey e Irma, che hanno colpito il sud del Paese tra agosto e settembre, provocano comunque turbolenze del mercato del lavoro. Il numero totale di richieste è sceso al minimo in 44 anni. Secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono scese di 15.000 unità a 243.000, contro le 258.000 della settimana precedente (rivisto al ribasso dalle 260.000 della prima stima). L'indice è migliore delle previsioni, visto che gli analisti attendevano un dato in ribasso a 252.000 unità. Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono sussidi di disoccupazione per più di una settimana è sceso a 1,889 milioni, il minimo da dicembre 1973.

Usa, +0,4% prezzi alla produzione in settembre, in linea con stime
I prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono cresciuti in linea con le previsioni in settembre. Il dato segnala che le pressioni inflazionistiche restano nel complesso basse, ma cominciano ad aumentare. Come reso noto dal dipartimento del Lavoro americano, i prezzi alla produzione sono saliti dello 0,4%, appunto come previsto. In agosto l'indice era salito dello 0,2% (invariato rispetto alla prima stima). Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il dato è salito del 2,6%, l'aumento più sostenuto da febbraio 2012.

Banche deboli in Europa, a Milano sale Carige
Le banche segnano il passo in tutta Europa, in particolare a Milano dove l'Ftse Mib chiude appesantito da Ubi Bancae Banca Pop Er e dagli altri titoli del comparto bancario, che ieri avevano tirato il fiato dopo la pubblicazione di un documento della Commissione Europea sulle modalità di gestione sofferenze, giudicato positivo per il settore. In controtendenza Banca Carige che ha comunicato stamattina i risultati preliminari della conversione dei bond subordinati in senior. Segnano il passo le Luxottica Group, con Hsbc che ha tagliato il giudizio sul titolo e nonostante la riorganizzazione da parte di Essilor International della sua struttura societaria, in vista dell'integrazione col gruppo. Vendite anche su Azimut, con gli analisti che si aspettano un terzo trimestre più debole a causa di minori performance fees. Prende la via del rialzo Italgas che incassa l'avvio di copertura da parte di Berenberg con un buy, grazie alla view positiva sui dividendi. Bene anche Campari.

Sale dell' 1,4% la produzione industriale europea ad agosto
Ad agosto rispetto a luglio la produzione industriale è aumentata nella zona euro dell'1,4% e dell'1,7% nella Ue. A luglio era aumentata dello 0,3% nella zona euro e diminuita dello 0,3% nella Ue. Rispetto a un anno prima è aumentata rispettivamente del 3,8% e del 3,9%. Lo indica Eurostat. In Italia è aumentata dell'1,2% rispetto a luglio e del 5,7% rispetto ad agosto 2016.

BTp, assegnati 4 mld triennali. Rendimento sale di 10 centesimi allo 0,15%
Rendimenti in rialzo per i BTp assegnati in asta dal Tesoro. Nel dettaglio il Tesoro ha emesso la prima tranche del BTp a 3 anni scadenza 15/10/2020 per 4 miliardi a fronte di una richiesta pari a 6,441 miliardi. Il rendimento è salito di 10 centesimi attestandosi allo 0,15%. Collocata anche la terza tranche del BTp a 7 anni scadenza 15/11/2024: a fronte di richieste per 3,455 miliardi l'importo emesso è stato pari a 2 miliardi mentre il rendimento, in rialzo di 1 centesimo sull'asta del mese scorso, si è attestato all'1,53%. Infine, la seconda tranche del BTp a 30 anni scadenza 01/03/2048, assegnata per 1,488 miliardi a fronte di una domanda totale pari a 2,065 miliardi, ha spuntato un rendimento lordo del 3,33%. Il regolamento dell'asta cade sul prossimo 16 ottobre.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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