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Milan, Elliott assume il controllo e apporta 50 milioni di capitale

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MR LI all’uscita

Milan, Elliott assume il controllo e apporta 50 milioni di capitale

Il fondo Elliott ha annunciato, con una nota diffusa nella notte, di aver assunto la proprietà e il controllo della holding che detiene la maggioranza del capitale sociale di AC Milan e di puntare a creare “stabilità finanziaria e di gestione” per il club. Come prima misura Elliott intende “apportare 50 milioni di euro di capitale al club per stabilizzarne le finanze, e pianifica di apportare, nel tempo, ulteriori capitali per finanziare la crescita di AC Milan”.

Giovedì 12 luglio intanto si riunirà il consiglio di amministrazione rossonero che a sua volta convocherà l’assemblea degli azionisti del club, chiamata a ratificare la nuova composizione del cda: di sicuro non ne faranno più parte i consiglieri cinesi, lo stesso Li Yonghong, il suo braccio destro Li Han, Renshuo Xu e Bo Lu, e non è escluso che il fondo statunitense possa decidere di sostituirne anche altri.

Si studia aumento di capitale da 150 milioni di euro
Elliott (che sull’operazione è affiancato dai manager della società londinese Blue Skye), come previsto nell’iter di escussione, ha modificato il board di Rossoneri Sport Investment Luxembourg, la holding con cui Li Yonghong controllava il Milan, inserendo gli stessi amministratori nominati nella Rossoneri Champion Investment Luxemburg, altra società lussemburghese in testa alla catena di controllo costruita poco più di un anno fa da Mr Li.

L’iniezione di 50 milioni di euro potrebbe essere la prima tranche di una manovra complessiva da circa 150 milioni di euro per il Milan, tale da fornire le risorse e coprire le perdite del club.

Riflettori ancora accesi su Mr Li
Ma i riflettori sono anche sul cinese Yonghong Li. Al momento è ancora lui il proprietario del Milan e l’uomo d’affari cinese starebbe provando a giocare le sue carte per uscire dalla vicenda con la minor perdita possibile. I legali di Mr Li starebbero ancora cercando di trovare un accordo con l’uomo d’affari russo Dmitrij Rybolovlev da presentare prima dell’escussione del pegno da parte di Elliott. Le intese raggiunte ieri mattina (con l’anticipo da parte di Rybolovlev dei 32 milioni dovuti da Mr Li) non hanno finora soddisfatto il fondo americano. Mr Li starebbe allora cercando di presentare un’altra opzione per la sua exit strategy, ma ovviamente a questo punto la situazione appare compromessa.

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