Mondo

Kenya, vince Kenyatta ma l’opposizione denuncia: «100 morti…

Contestata la vittoria di Kenyatta

Kenya, vince Kenyatta ma l’opposizione denuncia: «100 morti durante le proteste»

  • – di Redazione online
Il confronto tra polizia e e oppositori a Kisumu, Kenya  (Ap)
Il confronto tra polizia e e oppositori a Kisumu, Kenya (Ap)

Uhuru Kenyatta è stato proclamato vincitore per un secondo mandato nelle elezioni presidenziali tenutesi martedì, ha fatto sapere in serata la Commissione elettorale, e subito, mentre i sostenitori del presidente iniziavano a festeggiare, si sono sentiti spari e grida nelle strade in varie parti del Paese. Undici secondo l’agenzia Reuters le vittime dell’azione repressiva della polizia. Una pallottola vagante avrebbe ucciso una bambina. Ma nel racconto dell’opposizione i morti sarebbero «oltre 100, inclusi dieci bambini». Tutto questo perché il leader dell'opposizione sconfitto, Raila Odinga, non riconosce l'esito delle urne, dichiarandolo nullo, compromesso da brogli. Kenyatta si è appellato al senso di responsabilità dell’avversario, tendendogli un ramo d’ulivo: «Chiedo a Odinga e ai suoi sostenitori - ha detto il 55enne presidente appena confermato - lavoriamo insieme, in pace. Lasciamoci alle spalle questo voto, andiamo avanti».

«Siamo cittadini di una repubblica. Come in ogni competizione, ci sarà sempre un vincitore e ci sarà anche un perdente. Ma apparteniamo entrambi ad una grande nazione chiamata Kenya. Io ti tendo la mano in segno d'amicizia», ha aggiunto Kenyatta, secondo quanto riportato da Al Jazeera. Appello, pare, caduto nel vuoto.

Secondo la polizia, le violenze sarebbero esplose in almeno due regioni dove l'oppositore Odinga è maggioritario, come i sobborghi di Nairobi Kibera e Mathare e la città meridionale di Kisumu. I suoi sostenitori, che pure escludono di ricorrere legalmente contro il verdetto delle urne, contestano quest'ultimo, che darebbe al presidente uscente Kenyatta oltre il 54% dei suffragi. Odinga fece già ricorso dopo il voto del 2013, in cui era stato sconfitto, ma senza successo.

«Ci sono spari dappertutto. Non sappiamo quando finiranno, ma stiamo pregando per la pace», ha dichiarato Lucas, abitante di Kisumu, citato dall’Ansa. Il Kenya ha ben impressi nella memoria le sanguinose violenze che esplosero dopo le elezioni del 2007, che fecero oltre mille morti.

Questa volta il conto per il momento si fermerebbe a 11, secondo l’agenzia Reuters (ma il bilancio sarebbe di 24 vittime, stando alla Ong locale Kenya National Commission on Human Rights, 17 solo a Nairobi, conteggio basate su testimonianze di familiari) , che ha riferito di non avere prove circa la denuncia dell’opposizione per voce di James Orengo, uno dei leader della Nasa (National Super Alliance, la coalizione che riunisce le forze di opposizione) che la conta delle vittime sia arrivata a 100. La versione della polizia è che le uccisioni sono da collegarsi a episodi di sciacallaggio.

Un uomo a Nairobi, intanto, ha denunciato che la figlia di nove anni è rimasta uccisa da una pallottola vagante, sabato mattina, durante gli scontri tra polizia e sostenitori dell'opposizione. Wycliff Mokaya ha affermato che la figlia era al balcone di un edificio nella zona nord della capitale, «a giocare con i suoi amici, quando improvvisamente è caduta a terra».

Diversi i feriti: nell'ospedale di Kisumu sono ricoverate quattro persone con ferite di arma da fuoco e almeno altre sei con traumi da pestaggio. Alcuni testimoni, citati da The Star, affermano che agenti della polizia compiono pestaggi nelle case. Le tv mostrano poliziotti in assetto antisommossa e che fanno uso di cannoni ad acqua nel sobborgo di Kibera, alle porte di Nairobi, altra area che ha votato in massa per Odinga.

(aggiornato alle 16.50 di sabato 12 agosto)

© Riproduzione riservata