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Parigi, tetto di 120 giorni per gli annunci Airbnb

LA STRETTA sugli annunci

Parigi, tetto di 120 giorni per gli annunci Airbnb

Airbnb, il portale americano di affitti privati, ha annunciato che il sito imporrà un tetto massimo di 120 giorni per la permanenza degli ospiti negli appartamenti nel centro di Parigi. La regola, in linea con quelle già fissate a Londra e Amsterdam, entrerà in vigore a gennaio e risponde al vincolo imposto dalla legge francese di non superare i tre mesi l’anno per gli «short-term rents (affitti a breve termine, ndr)» nella propria residenza principale. Airbnb è nel mirino delle catene tradizionali di hotellerie con l’accusa di «concorrenza sleale» , oltre ad aver generato malumori nella capitale francese perché il ricorso alla sua app contribuirebbe alla carenza di alloggi e a un -ulteriore - aumento dei prezzi di affitto.

Dove e come funziona la “stretta”
La restrizione si applicherà inizialmente sui quattro principali arrondissements (distretti) di Parigi, ma è probabile che si allarghi in un secondo momento al resto della città. Ian Brossat, consulente del Comune sulle questioni immobiliari, lo dà per scontato e ha dichiarato all’agenzia Reuters che «non si può accettare che un sito rispetto la legge solo nei primo quattro distretti della città». A partire da dicembre, l’amministrazione obbligherà i proprietari che affittano online (non solo su Airbnb) a registrare la propria attività in Municipio. L’intera Francia rappresenta il secondo bacino principale di Airbnb, dopo gli Stati Uniti, con oltre 400mila annunci registrati sulla bacheca virtuale del sito. La sola Parigi spicca come il mercato singolo più popolare in assoluto, forte di un totale di 65mila abitazioni raggiungibili dai clienti.

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