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Banche, Visco in commissione d’inchiesta il 19, Ghizzoni il 20…

audizioni il 15 dicembre per zonin e consoli

Banche, Visco in commissione d’inchiesta il 19, Ghizzoni il 20 dicembre

  • – di Redazione online

L'ex ad di Unicredit, Federico Ghizzoni, sar in audizione davanti alla commissione d'inchiesta sulle banche il prossimo 20 dicembre. Lo riferisce la stessa commissione, che stamane ha anche dato l'ok allo svolgimento in forma pubblica (con possibilit di secretare i lavori su richiesta) delle audizioni degli ex vertici delle banche venete Gianni Zonin, Vincenzo Consoli e Pietro d'Agu. Un via libera arrivato a larga maggioranza con il voto contrario del presidente Pier Ferdinando Casini assieme a quello di Bruno Tabacci e Karl Zeller (Autonomie). Casini ha preso pi volte le distanze dalle audizioni degli ex vertici delle venete,
paventando il rischio che i tre, indagati e imputati in vari procedimenti, possano sfruttare un palcoscenico istituzionale senza avere l'obbligo di dire la verit.

Il cronoprogramma delle audizioni
Luned 11 dicembre, alle 11,30, prevista l'audizione di Angelo Apponi, direttore generale Consob, mentre marted 12, alle 10,30, quella di Carmelo Barbagallo, Capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d'Italia. Quattro le audizioni di mercoled 13. Alle 10,30 quella di Andrea Lupi, Procuratore presso la Procura regionale del Lazio della Corte dei Conti e di Massimiliano Minerva, Sostituto procuratore presso la predetta procura. Alle ore 13 tocca a Salvatore Maccarone, presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi e alle ore 15,30 a Guido Tabellini, gi rettore dell'Universit Bocconi dal 2008 al 2012. Alle ore 21 sar la volta di Maria Cannata, dirigente generale del Tesoro - Debito pubblico.

Padoan audito il 18 novembre, Visco il 19
Gioved 14, alle 10.30, sar la volta di Giuseppe Vegas, Presidente Consob.
Venerd 15 sono previste le audizioni di Gianni Zonin, ex Presidente di Banca popolare di Vicenza (ore 10); Pietro D'Agu, ex dirigente di Bim (ore 14) e Vincenzo Consoli, ex amministratore delegato di Veneto Banca (ore 18).
La settimana successiva si aprir con l’audizione di Pier Carlo Padoan, ministro dell'economia e delle finanze, prevista luned 18, alle ore 10,30, e con quella di Ignazio Visco, Governatore della Banca di Italia, fissata per marted 19, alle ore 10. Mercoled 20 e Gioved 21, la Commissione si riunir alle 10,30 per le audizioni rispettivamente di Federico Ghizzoni, ex ad di Unicredit e di Vittorio Grilli, gi direttore generale del Tesoro, Vice Ministro e Ministro dell'economia e delle finanze.

Sono, inoltre, in corso contatti - fa sapere la commissione - per la definizione delle previste audizioni dei Ministri dell’economia e delle finanze pro tempore Giulio Tremonti, Mario Monti e Fabrizio Saccomanni; di Ignazio Angeloni, Supervisor Board BCE; di Margrethe Vestager, Commissario europeo alla concorrenza e di Flavio Valeri, ad di Deutsche Bank Italia.

Mef invia documenti su derivati
Intanto, in risposta alle sollecitazioni di Brunetta, il ministro dell'Economia Padoan ha trasmesso oggi alla commissione d'inchiesta copia dei contratti sui derivati finanziari siglati dal Mef nel 2011 e 2012, oltre a indicazioni sulle ristrutturazioni e chiusure effettuate sugli stessi contratti. Tra le carte anche i rapporti con la banca Usa Morgan Stanley. Le carte sono accompagnate da una lettera nella quale Padoan spiega quali documenti debbano essere considerati segreti e quali solo riservati.

Etruria, i risparmiatori: andava commissariata due anni fa
Stamane, dopo il voto, la commissione ha ascoltato i rappresentanti dei risparmiatori di Banca Etruria e Carichieti. Per Vincenzo Lacroce, presidente dell'Associazione Amici di Banca Etruria e rappresentante del Comitato azzerati dal Salvabanche, banca Etruria andava commissariata gi nel 2013 due anni prima, quindi, rispetto al provvedimento realizzato nel febbraio 2015 per l'inadeguatezza degli organi ad affrontare le difficolt della Banca. Davanti alla commissione d'inchiesta Lacroce si qualifica come ex ispettore della Banca d'Italia dove avrebbe lavorato per trentasei anni e afferma che nei rilievi ispettivi di via Nazionale relativi alle ispezioni del 2010 e del 2013 non sono messi nel giusto rilievo i conflitti d'interesse degli amministratori. Lacroce ricorda di essersi stupito nel vedere candidato alla presidenza Lorenzo Rosi, presidente della cooperativa Castelnuovese aderente a Legacoop, fallita nel maggio di quest'anno, affidata da Banca Etruria. I conflitti d'interesse degli amministratori secondo Lacroce vengono messi nel giusto rilievo solo negli esiti ispettivi del 2015.

Manifestanti schedati da forze dell'ordine durante protesta
Rispondendo ad una domanda del commissario Alessio Villanova (M5S), Letizia Giorgianni, presidente dell'associazione vittime del Salvabanche, ha lamentato la presenza di una 'scorta' a lei dedicata in una commemorazione a Civitavecchia mentre Lacroce ha testimoniato che in occasione di una manifestazione a Laterina (Arezzo) i rappresentanti del suo gruppo sono stati schedati e fotografati. Villanova ha chiesto che la Commissione d'inchiesta indaghi su questi episodi, ricordando che il fondo da 100 milioni a ristoro dei risparmiatori azzerati stato approvato dal Parlamento anche grazie ai riflettori accesi dai risparmiatori stessi sulle modalit di collocamento al retail dei subordinati delle banche azzerate.

Banca Etruria, saranno chiesti altri chiarimenti a procura Arezzo
La Commissione d'inchiesta sulle banche chieder ulteriori chiarimenti alla Procura di Arezzo dopo la pubblicazione di indiscrezioni di stampa su altri filoni d'indagine dei magistrati su Banca Etruria. Il presidente Casini ha annunciato che prendera' contatti con il Procuratore Rossi a seguito della richiesta del senatore Andrea Augello, il quale nella seduta della Commissione ha affermato che sui giornali si parla di un fascicolo per 13 mln di consulenze pagate dalla banca ma noi (della Commissione d'inchiesta, ndr) non ne sappiamo niente. Vi sarebbe anche una seconda inchiesta per bancarotta che riguarderebbe il cda di Banca Etruria dopo il 2010, ma in Commissione secondo il parlamentare si ha contezza solo del primo filone. Vorremmo sapere cosa succede in quella Procura - ha aggiunto Augello - sapere quanti filoni di inchiesta ci sono. L'esponente della Commissione ha ricordato che le altre Procure hanno tutte mandato le carte salienti dei procedimenti in corso.

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