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Roma, assessore trasporti: senza concordato Atac rischio blocco…

POI SU FB: «NESSUN RISCHIO PARALISI»

Roma, assessore trasporti: senza concordato Atac rischio blocco bus-metro

«Se il concordato non dovesse andare a buon fine e tramutarsi in un fallimento aziendale o in una amministrazione straordinaria già dal 27 gennaio ci sarebbe il rischio di blocco del servizio». È l’allarme lanciato nella tarda mattinata di oggi dall’assessore alla Mobilità Linda Meleo nel corso di una commissione sulla proroga dell’affidamento in house ad Atac. Poi, nel tardo pomeriggio Meleo ha scritto sul suo profilo Fb: «A Roma non c’è nessun rischio paralisi del servizio di trasporto pubblico. Alcune mie dichiarazioni sono state mal interpretate. Il servizio sarà assolutamente garantito. Questa Amministrazione ha un piano strutturato da portare avanti e un cronoprogramma definito. Non ci siamo mai tirati indietro davanti alle sfide e non lo faremo di sicuro oggi».

Senza concordato Atac rischio blocco bus-metro
Nell’intervento di questa mattina, tuttavia, Meleo ha spiegato che «se non ci fosse la proroga che supporta il piano industriale, piano che è ancora work in progress, il pericolo di blocco del servizio sarebbe molto concreto. La proroga resta condizionata alla effettiva omologazione del piano di concordato. Questa delibera risponde esattamente ai requisiti di legge ed è importante per risanare l'azienda e per mantenere costanti livelli di servizio».

Pd: non lungimirante dare Atac a tribunale fallimentare
In Campidoglio la linea M5s è criticata dal Pd. «L'Atac? Si è deciso di dare l’azienda dei trasporti partecipata al 100% dal Comune in mano a un tribunale fallimentare, di certo non ci è sembrata una scelta lungimirante. Sulla proroga dell’affidamento ad Atac stamattina in commissione abbiamo chiesto di avere il tempo di visionare la proposta in maniera approfondita» ha detto la capogruppo del Pd in Campidoglio Michela Di Biase a margine di una conferenza
sui rifiuti.

L’affidamento in house ad Atac
L’affidamento ad Atac del servizio pubblico locale di Roma è stato prorogato fino al 2021. A deciderlo è stata la giunta Raggi il 4 gennaio, con una delibera in tal senso. Tale scelta, come ha spiegato Meleo, vuole «consentire all'azienda (che ha intrapreso la strada del concordato preventivo, ndr) di attuare il piano di risanamento in un arco temporaneo di quattro anni». Ma i Radicali Italiani, promotori di un referendum popolare per la messa a gara del servizio insorgono: «La proroga è una truffa ai cittadini, ci opporremo in tutte le sedi giudiziarie possibili».

Comune accelera vendita rimesse-immobili
Sempre nell’ottica di risanare la municipalizzata dei trasporti di Roma gravata da 1,3 miliardi di debiti, la giunta comunale punta a recuperare risorse anche tramite la vendita di alcuni immobili dell'Atac, soprattutto ex rimesse. Un obiettivo, questo, alla base di una recente memoria di giunta che ha
proprio il fine di sbloccare le alienazioni.

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