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il 21 marzo la premiazione in rai

David di Donatello: vola «Ammore e malavita» con 15 candidature, 11 per «Napoli velata»

Una scena di «Ammore e malavita» (Ansa)
Una scena di «Ammore e malavita» (Ansa)

Ammore e Malavita dei Manetti Bros vola nelle candidature dei David di Donatello e si colloca a quota 15. A seguire Napoli velata di Ferzan Ozpetek con 11. Bene Nico1988 con 8, insieme a La tenerezza e The Place. Infine A ciambra e Gatta Cenerentola si collocano a quota 7. Questi i film che hanno ottenuto più candidature ai David di Donatello 2018, annunciate oggi a Roma a Viale Mazzini. Questa edizione, la 62/ma, vedrà quest'anno il ritorno della premiazione in Rai il 21 marzo.

Rai Cinema nella produzione della cinquina Miglior film
In lizza per la designazione del miglior film ci sono A Ciambra, Ammore e malavita, Gatta Cenerentola, La tenerezza e Nico 1988. «Al di là della soddisfazione per le moltissime candidature (in totale 68 su 127) raccolte da tutti i nostri titoli - ha detto il presidente di Rai Cinema Nicola Claudio - il dato sul quale vogliamo richiamare l'attenzione è la presenza di Rai Cinema nella produzione di tutti i film entrati in cinquina per la categoria Miglior film: A Ciambra, Ammore e malavita, Gatta Cenerentola, La tenerezza e Nico, 1988. Questo dato ci incoraggia nel proseguire sulla strada della qualità e della varietà delle nostre scelte produttive e artistiche».

Ipoteca Manetti Bros sui David

Grandi assenti Ficarra e Picone
Fra le candidature ai David no compare L'ora legale di Ficarra e Picone, il film di maggiore incasso 2017 (10,3 milioni) ma per loro stessa volontà. I due autori siciliani hanno dichiarato di non aver iscritto il film perché non credono al sistema di «votazione che spesso ha prodotto situazioni a nostro avviso paradossali».

I selezionati per la miglior regia ed esordienti
Con A Ciambra c’è Jonas Carpignano, Manetti Bros per Ammore e malavita, Gianni Amelio per La tenerezza, Ferzan Ozpetek per Napoli velata, Paolo Genovese per The place. Fra gli esordienti alla regia selezionati Cosimo Gomez per Brutti e cattivi, Roberto De Paolis per Cuori puri, Andrea Magnani per Easy - Un viaggio facile facile, Andrea De Sica per I figli della notte e Donato Carrisi per La ragazza nella nebbia.

Gli sceneggiatori in campo
Selezionati per la miglior sceneggiatura originale la cinquina è composta da: Jonas Carpignano per La ciambra, Manetti Bros - Michelangelo La Neve per Ammore e malavita, Donato Carrisi per La ragazza nella nebbia, Susanna Nicchiarelli per Nico 1988 e Francesco Bruni per Tutto quello che vuoi. La cinquina per la migliore sceneggiatura non originale è composta da: Gianni Amelio e Alberto Taraglio per La tenerezza, Barbara Alberti, Davide Barletti, Lorenzo Conte e Carlo De Amicis per La guerra dei cafoni, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza per Sicilian Ghost Story, Paolo Genovese e Isabella Aguilar per The place, Paolo e Vittorio Taviani per Una questione privata.

Le attrici in lizza
In lizza come Miglior attrice protagonista Paola Cortellesi per Come un gatto in tangenziale, Jasmine Trinca per Fortunata, Valeria Golino per Il colore nascosto delle cose, Giovanna Mezzogiorno per Napoli velata. Isabella Ragonese per Sole, cuore amore. Per contendersi il premio di Miglior attrice non protagonista ci sono Claudia Gerini per Ammore e malavita, Sonia Bergamasco per Come un gatto in tangeziale, Micaela Ramazzotti per La tenerezza, Anna Bonaiuto per Napoli velata e Giulia Lazzarini per The place.

Gli attori che si contendono il premio
Il premio come Miglio attore protagonista vede in campo Antonio Albanese per Come un gatto in tangenziale, Nicola Nocella per Easy - Un viaggio facile facile, Renato Carpentieri per La tenerezza, Alessandro Borghi per Napoli velata e Valerio Mastrandrea per The place. Per il Miglior attore non protagonista si contendono il trofeo Carlo Buccirosso per Ammore e malavita, Alessandro Borghi per Fortunata, Elio Germano per La tenerezza, Peppe Barra per Napoli velata e Giuliano Montaldo per Tutto quello che vuoi.

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